Tramite un comunicato stampa, HTC ha reso noti i vincitori della terza edizione del Quietly Brilliant Award, iniziativa realizzata da HTC in collaborazione con World Vision che ha l’obiettivo di dare periodicamente un riconoscimento a quelle persone che sanno fare “grandi cose con umiltà”.
Il primo vincitore è stato Marco De Rossi – giovanissimo talento informatico classe 1990 – scelto dalla maggioranza dei votanti nell’ambito di un sondaggio d’opinione realizzato da IPSOS. De Rossi si è aggiudicato il riconoscimento per aver lanciato nell’ottobre 2004 Oilproject.org, ovvero la prima comunità di e-learning gratuita di informatica. Oggi OILPROJECT conta 9000 studenti, è gratuita ed offre a tutti la possibilità di discutere di attualità, Internet e innovazione.
Queste le prime parole del giovane informatico dopo la vincita del premio:
“Mi sorprende l’essere stato scelto come personaggio Quietly Brilliant e, oltre gli organizzatori del premio, vorrei ringraziare tutti i volontari che hanno insegnato su OILPROJECT e le migliaia di studenti che hanno partecipato attivamente. Infine, da un punto di vista di sistema, non posso che auspicare una sempre maggiore attenzione alle priorità dell’Istruzione, anche sperimentale come la nostra, delle prospettive giovanili e dell’Innovazione tecnologica.”
Il personaggio del mese in ambito sociale scelto da World Vision, è invece Giangi Milesi, presidente del CESVI, organizzazione umanitaria indipendente italiana nata 25 anni fa a Bergamo e presente in tutti i continenti (attiva in 31 paesi del mondo), che interviene con progetti concreti di lotta alla povertà e con iniziative di sviluppo sostenibile . Nell’ultimo anno, inoltre, il CESVI, come World Vision, è stata una delle organizzazioni più attive nella risposta umanitaria legata alle grandi emergenze di Haiti e del Pakistan. Milesi, uomo molto apprezzato nel mondo del non profit, dirige CESVI da sei anni distinguendosi per esperienza, sensibilità, capacità di ascolto e mediazione.
Le sue parole dopo la vincita del premio:
“Vorrei dedicare questo premio a tutti gli operatori umanitari e a tutti i collaboratori locali che lavorano quotidianamente per contrastare la povertà in Africa, America Latina, Asia, Medio Oriente e nei Balcani. Un ringraziamento particolare va inoltre a tutto il team CESVI - internazionale e locale - impegnato in tutte le aree più a rischio del mondo: dalla Somalia all’Afghanistan, da Myanmar al Congo, dal Sudan al Tajikistan.”
Queste le prime parole del giovane informatico dopo la vincita del premio:
“Mi sorprende l’essere stato scelto come personaggio Quietly Brilliant e, oltre gli organizzatori del premio, vorrei ringraziare tutti i volontari che hanno insegnato su OILPROJECT e le migliaia di studenti che hanno partecipato attivamente. Infine, da un punto di vista di sistema, non posso che auspicare una sempre maggiore attenzione alle priorità dell’Istruzione, anche sperimentale come la nostra, delle prospettive giovanili e dell’Innovazione tecnologica.”
Le sue parole dopo la vincita del premio:
“Vorrei dedicare questo premio a tutti gli operatori umanitari e a tutti i collaboratori locali che lavorano quotidianamente per contrastare la povertà in Africa, America Latina, Asia, Medio Oriente e nei Balcani. Un ringraziamento particolare va inoltre a tutto il team CESVI - internazionale e locale - impegnato in tutte le aree più a rischio del mondo: dalla Somalia all’Afghanistan, da Myanmar al Congo, dal Sudan al Tajikistan.”
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