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	<title>CellularMagazine.it  Blog  Cellulari &#38; Smartphone &#187; Virus e Sicurezza</title>
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	<description>Blog dedicato al Mondo dei Telefoni Cellulari e della Telefonia Mobile</description>
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		<title>Babel: servizi, prodotti e soluzioni multimediali Web e Mobile per le aziende</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 17:45:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele.Capelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>&#160; Ogni imprenditore quando cerca un servizio da una azienda esterna oltre alla serietà e alla reputazione credo che il primo punto che cerchi di capire sia: chi è e cosa fa? Quindi il primo punto che vorrei esporre per questo articolo riguardo Babel sarà proprio questo. Babel è nata nel 1994 con due funzioni [...]</p><p>Post Originale: <a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/15845/babel-servizi-prodotti-e-soluzioni-multimediali-web-e-mobile-per-le-aziende/">Babel: servizi, prodotti e soluzioni multimediali Web e Mobile per le aziende</a>  su http://www.CellularMagazine.it 

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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/babel-sophos-internet-solution-rome-italy.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-15846" src="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/babel-sophos-internet-solution-rome-italy.png" alt="" width="360" height="184" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ogni imprenditore quando cerca un servizio da una azienda esterna oltre alla serietà e alla reputazione credo che il primo punto che cerchi di capire sia: chi è e cosa fa? Quindi il primo punto che vorrei esporre per questo articolo riguardo Babel sarà proprio questo.<span id="more-15845"></span></p>
<p>Babel è nata nel 1994 con due funzioni principali: web publisher e software developer, le sono bastati due anni e nel 1996 erano già fornitori di due multinazionali di altrettanti continenti: Sun Mycrosistems per gli Stati Uniti e Telecom Italia, entrambi con prodotti software e fornitori di servizi in tutto il mondo. A oggi dopo quindici anni possono ancora vantarli tra i loro clienti a dimostrazione un percorso professionale che nel tempo oltre a crescere ha mantenuto solide basi e conoscenze.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le offerte di Babel si snodano in cinque punti e quattro modalità diverse di fornitura: come primo punto <strong>la scelta di soluzioni Open Source</strong> quindi non proprietarie, con grande attenzione alla sicurezza, permettono un taglio lineare sia di un eventuale lock-in tecnologico che di una rigidità di pre-requisiti hardware, questi sono gli aspetti meno evidenti mentre il primo è ovviamente un occhio particolare verso i costi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il secondo punto riguarda la fornitura di prodotti per comunicazioni interne e verso l&#8217;esterno: partendo dalla protezione e riservatezza della messaggistica, alla possibilità di cloud dati per ogni livello di inquadramento aziendale fino alla possibilità di creare un canale con cui il mondo del web, partendo da un cliente che ha bisogno di assistenza fino a un fornitore o privato, libero professionista o azienda che sia interessata ai tuoi servizi ti riesca a trovare e contattare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Interfacciarsi nel mondo corretto sia con il web che con i canali social è fondamentale, abbiamo visto appena in precedenza come sia importante creare un canale per essere sempre visibili a un potenziale cliente, ma non solo: sono determinanti anche il mantenere i processi vitali dell&#8217;azienda sempre attivi indipendentemente da come siano classificati nel processo di rotazione. Inoltre si pensi anche che una virtualizzazione ad alto livello qualitativo porta risparmi nel lungo periodo  piuttosto che una soluzione appaltata al primo fornitore economico che dura un mese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sicurezza: se dovessimo paragonare i punti proposti dall&#8217;azienda al corpo umano sarebbe la spina dorsale che lavorando insieme al midollo spinale producono anticorpi per mantenere protetto sempre con un discreto livello di sicurezza il nostro corpo e sempre con la flessibilità di alzare il livello di protezione al massimo in caso di attacchi improvvisi. Episodi che al giorno d&#8217;oggi capitano più spesso di quello che si crede.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per migliorarsi sempre e integrare al meglio i prodotti di Babel occorre anche un canale che raccolga dati, li elabori e studi costantemente come adattare al meglio al proprio sistema quanto questa azienda offre. Il libero professionista piuttosto che l&#8217;amministratore delegato di una pmi ci vuole veramente poco per capire che hanno bisogno di soluzioni diverse per il proprio lavoro, capire cosa vuole come primo passo e in secondo luogo come adattarla tramite l&#8217;elaborazione dei dati è un&#8217;altra priorità con cui questa realtà si descrive.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Concludo questa parte dell&#8217;articolo con una frase dalla brochure: &#8220;<em>Il nostro principale obbiettivo come tecnology advisor è quello di accrescere il potenziale delle aziende, massimizzando i loro investimenti</em>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Babel ha aggiunto tra i suoi servizi di recente anche<strong> Mobile Control </strong>intuendo che la consultazione da internet mobile sta facendo registrare crescite a ritmi elevatissimi, non potendo integrare il sistema operativo con cui chi utilizza o visita il proprio portale ha è necessario proteggere.</p>
<p>Inoltre permette di filtrare sia per tipo di prodotto che di sistema operativo puo&#8217; accedere alle mail aziendali, controllo remoto per la formattazione nel caso meno grave ma anche per il blocco totale a seconda della situazione; tra le due soluzioni estreme una di mezzo: da una console centrale sempre in remoto è possibile disistallare, ricevere una trasmissione di backup piuttosto che la rimozione di contenuti apps e files.</p>
<p>A oggi i sistemi operativi per cui sono state studiate soluzioni di questo genere sono: iOS su iPhone e iPad, <a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/cm/piattaforme/android-piattaforme/" target="_blank">Android</a> e <a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/cm/piattaforme/pda/" target="_blank">Windows Mobile</a> <del>anche se mi stupisce la mancanza di BlackBerry / QNX ma forse puo&#8217; essere per il calo della loro quota di mercato</del> (BlackBerry è supportata dalla v 2.0).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per presentare l&#8217;importanza di un supporto simile da proporre alle aziende è stato tenuta una presentazione <a href="http://www.babel.it/it/mobile-data-security.html" target="_blank">visibile con un video a questo link</a> mentre se preferite del testo scritto <a href="http://www.babel.it/download/Evento%20Sophos%20-%20Babel%2022-11-2011.pdf" target="_blank">link alla presentazione PDF scaricabile da quì</a> oppure dalla stessa pagina del video sul comunicato stampa (penultimo link da questa frase).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Settimana scorsa scrissi una notizia sempre riguardo questo ambito ma <a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/15774/ca-technologies-38-h-in-piu-lanno-in-cui-lavoriamo-svaghiamo-o-acquistiamo-dal-web-come-possono-le-aziende-cogliere-questa-opportunita-al-meglio/" target="_blank">da CA Tecnologies</a>, trovo sia un bene che anche una azienda italiana si interessi e proponga soluzioni aziendali per questa particolare esigenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Post Originale: <a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/15845/babel-servizi-prodotti-e-soluzioni-multimediali-web-e-mobile-per-le-aziende/">Babel: servizi, prodotti e soluzioni multimediali Web e Mobile per le aziende</a>  su http://www.CellularMagazine.it 

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		<item>
		<title>Il tasto +1 di Google si propone come alternativa al &#8220;Tweet&#8221; di Twitter e &#8220;Mi piace&#8221; di Facebook</title>
		<link>http://www.cellularmagazine.it/blog/14225/il-tasto-1-di-google-si-propone-come-alternativa-al-tweet-di-twitter-e-mi-piace-di-facebook/</link>
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		<pubDate>Sat, 18 Jun 2011 12:20:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele.Capelli</dc:creator>
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</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/+1-google.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-14227" src="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/+1-google.png" alt="" width="448" height="242" /></a></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { so-language: zxx } -->Buzz, il sito di microblogging lanciato da Google circa due anni fa non ha avuto il successo sperato, forse perchè era il periodo del boom di Facebook oppure perchè graficamente non era molto accattivante, dispersivo a livello pratico e comunque a livello di privacy se non impostato correttamente era molto invasivo: basti pensare che utilizzando Maps in qualsiasi momento si poteva sapere dove era l&#8217;utente con quella Gmail, anche Twitter e Facebook lo possono fare mi direte, altrettanto vero ma loro lo fanno solo con una funzione apposita integrata ormai sia nelle applicazioni ufficiali che in quelle di terzi create da sviluppatori abili nel capire che quella della condivisione della posizione puo&#8217; essere una cosa richiesta dagli utenti.<span id="more-14225"></span></p>
<p>Ma lasciamo perdere il passato e andiamo al presente: avete notato che ultimamente in alcuni blog e nel sito ufficiale del Market Android di Google è comparsa la scritta +1 e che facendo delle ricerche in Google in alcuni risultati in basso a sinistra nella riga prima di Copia Cache ci sono alcuni vostri contatti di Gmail a cui è piaciuto quel sito?</p>
<p>Il nuovo sistema social di Google è infatti progettato, a grandi linee, nel modo appena citato. Mesi fa big G fece una offerta per acquistare Twitter dato l&#8217;enorme successo che ha in quanto diversa da Facebook questo mi sembra l&#8217;aggettivo giusto perchè meno dispersiva in tutti i sensi (dalla ui ai contenuti), insegna alla persona a ottimizzare quello che vogliono scrivere e eventualmente togliere quanto non è necessario e moltissimi altri perchè che se aggiungerei andrei troppo fuori tema.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma torniamo a noi, vi propongo un esempio più pratico e vicino all&#8217;uso comune che credo sia sempre il modo migliore di far capire le cose: la mia Gmail e <a href="mailto:gabriele@gmail.com">gabriele@gmail.com</a> e su un blog vedo una notizia che mi piace e che voglio tenere salvata tra le mie preferite, quindi clicco sul bottone +1.</p>
<p>Tra i miei contatti di Gtalk o quelli Gmail in generale c&#8217;è il mio amico <a href="mailto:luigi@gmail.com">luigi@gmail.com</a> che effettuando una ricerca in internet riguardo cellularmagazine trova sotto alcuni risultati la mia immagine e il mio nome, ecco una immagine con un mio contatto a cui ho oscurato il nome completo accanto a &#8220;condiviso da&#8221; per intenderci:</p>
<p style="text-align: center"><a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/androidiani.com-Cerca-con-Google.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-14226" src="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/androidiani.com-Cerca-con-Google.png" alt="" width="543" height="177" /></a></p>
<p>logica vuole che siate loggati per poter vedere questo sistema.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Cosa serve per mettere +1 al mio Blog?</h2>
<p style="text-align: center"><a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/FaceTime-per-Mac-e-iOS-in-futuro-implementata-la-stabilizzazione-del-volto.png"><img class="aligncenter" src="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/FaceTime-per-Mac-e-iOS-in-futuro-implementata-la-stabilizzazione-del-volto.png" alt="" width="566" height="149" /></a></p>
<p>Allora i lettori non possono di loro iniziativa, dipende dall&#8217;amministratore e dal tipo di piattaforma che si utilizza per scrivere e pubblicare.</p>
<p>Il plugin di questo servizio di Google è molto probabile che sia gratuito e già disponibile per i sistemi di pubblicazione più famosi come WordPress per citarne uno.</p>
<p style="text-align: center">&nbsp;</p>
<p><strong>Vi consiglio</strong> pero&#8217;, prima di tutto, di andare a modificare le vostre impostazioni della privacy perchè incautamente per lo stesso meccanismo per cui Buzz era troppo invasivo e non è stato spiegato bene agli utenti oltre che per altri motivi è stato messo nell&#8217;angolino, cosa che capita per tutte le aziende e per Google non è la prima volta, la privacy delle persone che vogliono averla e mantenerla ai massimi livelli per scelta personale deve essere protetta.</p>
<p>A riguardo trovo sia un peccato e un fastidio che Google non spieghi bene come proteggerla al massimo per tutti i suoi servizi: vi immaginate tra colleghi di lavoro con Gmail che si scambiano opinioni, il collega X fa una ricerca e trova che a Y è piaciuto una notizia su un blog che parla di temi delicati a cui lui è di una idea opposta ed è ostile verso chi la pensa in un&#8217;altro modo?</p>
<p>Troppo pericoloso mettere tra i risultati un sistema simile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Io una notizia a riguardo per informarvi l&#8217;ho scritta volentieri, spero sia servita a qualcuno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Post Originale: <a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/14225/il-tasto-1-di-google-si-propone-come-alternativa-al-tweet-di-twitter-e-mi-piace-di-facebook/">Il tasto +1 di Google si propone come alternativa al &#8220;Tweet&#8221; di Twitter e &#8220;Mi piace&#8221; di Facebook</a>  su http://www.CellularMagazine.it 

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		<title>BlackBerry: come fare backup/restore di dati con BlackBerry Protect (non sono necessari software su pc/Mac e connessioni fisiche) + gestione della sicurezza del dispositivo</title>
		<link>http://www.cellularmagazine.it/blog/13722/blackberry-come-fare-backuprestore-di-dati-con-blackberry-protect-non-sono-necessari-software-su-pcmac-e-connessioni-fisiche-gestione-della-sicurezza-del-dispositivo/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 May 2011 15:47:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele.Capelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>In questa guida le istruzioni per fare il backup di tutti i dati importanti del nostro BlackBerry senza utilizzare nessun cavo o connessione al nostro pc o Mac con l&#8217;apposito software BlackBerry Dekstop Software di cui ho parlato in questo post e che di recente è stato di nuovo aggiornato; questo sistema di non necessario [...]</p><p>Post Originale: <a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/13722/blackberry-come-fare-backuprestore-di-dati-con-blackberry-protect-non-sono-necessari-software-su-pcmac-e-connessioni-fisiche-gestione-della-sicurezza-del-dispositivo/">BlackBerry: come fare backup/restore di dati con BlackBerry Protect (non sono necessari software su pc/Mac e connessioni fisiche) + gestione della sicurezza del dispositivo</a>  su http://www.CellularMagazine.it 

</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/BlackBerry-BlackBerry-Protect.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-13727" src="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/BlackBerry-BlackBerry-Protect.png" alt="" width="530" height="231" /></a></p>
<p>In questa guida le istruzioni per fare il backup di tutti i dati importanti del nostro BlackBerry senza utilizzare nessun cavo o connessione al nostro pc o Mac con l&#8217;apposito software BlackBerry Dekstop Software di cui ho parlato in <a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/13482/aggiornamento-di-blackberry-dekstop-software-per-windows-versione-6-0-2-42/" target="_blank">questo post</a> e che di recente è stato di nuovo aggiornato; questo sistema di non necessario utilizzo di questo software permette anche alle persone che utilizzano Linux e che quindi non hanno una versione per il loro sistema operativo di backuppare i dati e tenerli al sicuro nei server di RIM, in questo modo data l&#8217;instabilità del sistema operativo tutto puo&#8217; essere ripristinato in qualche minuto.<span id="more-13722"></span>Prima di iniziare avviso che è necessaria l&#8217;attivazione di un piano BIS (una nota a fondo descrizione precisa che non è compatibile con i piani BlackBerryEnterprise Server o BlackBerry Enterprise Server Express) dal proprio operatore, se hai dubbi o domande su cosa sia puoi guadare il mio precedente articolo riguardante BlackBerry che spiega cosa è <a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/13577/focus-connessioni-ai-servizi-su-apn-blackberry-net-se-il-bis-o-bes-non-e-attivo-non-funzionano/" target="_blank">quì</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Descrizione delle funzionalità</h2>
<p>Una volta assicurati che il piano sia attivo e abbiate la connessione per BlackBerry sul vostro dispositivo, dal logo 3G con accanto l&#8217;icona della mora, scaricate l&#8217;applicazione <strong>BlackBerry Potect </strong>che al momento è alla versione 1.0.10.25 e dal peso di 2MB, ecco tutte le funzioni importantissime che questa applicazione permette:</p>
<ul>
<li>Di accedere via internet alla sezione del sito BlackBerry dedicata che potete trovare quì: <a href="http://it.blackberry.com/services/protect/">http://it.blackberry.com/services/protect/</a> metto il link intero per dimostrarvi che è proprio un servizio di BlackBerry, loggarvi con la vostra mail e password BlackBerry ID e individuarlo su una mappa <em>(serve consenso spuntando su una voce dell&#8217;applicazione)</em>,</li>
<li>impostare una password per <strong>bloccarlo</strong> da remoto per non far accedere alle informazioni,</li>
<li><strong>cancellare tutto</strong> il contenuto, sempre da remoto,</li>
<li><strong>far squillare rumorosamente</strong> il dispositivo per poterlo ritrovare facilmente,</li>
<li>far <strong>visualizzare sulla schermata</strong> del dispositivo informazioni per la restituzione a voi a chi lo ritrova.</li>
</ul>
<p>Inoltre:</p>
<ul>
<li><strong>Backup</strong> dati (<em>tutti o solo una parte</em>),</li>
<li><strong>restore</strong> in modalità wirless di cui in passato è stato fatto il backup (<em>rimanga inteso che è sempre possibile fare tutte le operazioni anche da collegamento a pc/Mac via software</em>),</li>
<li>possibilità di fare <strong>backup solo via WiFi</strong>,</li>
<li>possibilità o meno di permettere il<strong> backup </strong>anche<strong> in roaming dati</strong>.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Operazioni da smartphone</h2>
<p>Dopo il download alla prima apertura dell&#8217;applicazione vi verrà chiesto di accettare il contratto d&#8217;uso e di inserire nick e password per fare il login per il vostro ID BlackBerry, sono due passaggi molto semplici che sono certo riusciate a fare anche senza descrizioni precise.</p>
<p>Ecco come appare l&#8217;applicazione appena aperta:</p>
<p style="text-align: center"><a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/blackberry-protect12.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-13725" src="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/blackberry-protect12.png" alt="" width="437" height="245" /></a></p>
<p>Fino a quando non farete il primo backup vi comparirà sullo schermo del vostro dispositivo l&#8217;icona di uno scudo nero, come l&#8217;icona dell&#8217;applicazione. Per farlo dovrete scegliere l&#8217;<strong>icona con una freccia verde in uscita</strong> che rappresenta proprio la fase di stoccaggio dei dati presenti nel telefonino in sicurezza. Per scegliere quali dati prendere dovrete seguire il percorso:</p>
<p>Tasto Menù del BlackBerry/ Opzioni/ Dati BlackBerry da backuppare/ spuntate con il touch o il joistick quali sì e quali no.</p>
<p>Ecco il messaggio di avvenuto successo del Backup:</p>
<p style="text-align: center"><a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/DSCN5900.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-13726" src="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/DSCN5900-1024x768.jpg" alt="" width="430" height="323" /></a></p>
<p>Per ripristinare i dati ai valori precedenti in caso di problemi con il sofware sarà necessario cliccare dall&#8217;immagine che vedere due passi in su l&#8217;icona con una <strong>freccia blu in entrata</strong>. L&#8217;ultima a destra che ha l&#8217;icona di <strong>mail con lo scudo dell&#8217;applicazione </strong>mostra la cronologia di tutti i backup e dei restore con l&#8217;ora in cui è stata effettuata l&#8217;operazione (<em>immagine sopra, il mio segna le 2:28 in quanto ho la lingua americana e si sincronizza con l&#8217;orario di New York</em>).</p>
<p>Nel percorso Tasto Menù del BlackBerry/ Opzioni/ in fondo troverete anche l&#8217;opzione per la localizzazione del dispositivo su una mappa in caso di perdita. E&#8217; una opzione che si puo&#8217; selezionare o no, ovviamente rimanendo sempre attiva chiunque possiede anche illegittimamente le credenziali del nostro BlackBerry ID puo&#8217; vedere dove siamo noi. A voi la decisione su questo punto ovviamente.</p>
<p style="text-align: center"><a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/blackberry-protect1.png"></a><a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/blackberry-protect11.png"><br />
</a>
</p>
<p style="text-align: center">&nbsp;</p>
<p>Post Originale: <a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/13722/blackberry-come-fare-backuprestore-di-dati-con-blackberry-protect-non-sono-necessari-software-su-pcmac-e-connessioni-fisiche-gestione-della-sicurezza-del-dispositivo/">BlackBerry: come fare backup/restore di dati con BlackBerry Protect (non sono necessari software su pc/Mac e connessioni fisiche) + gestione della sicurezza del dispositivo</a>  su http://www.CellularMagazine.it 

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		<title>Ecco come Apple spia gli utenti</title>
		<link>http://www.cellularmagazine.it/blog/13559/ecco-come-apple-spia-gli-utenti/</link>
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		<pubDate>Sat, 23 Apr 2011 08:26:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Raffaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[GPS]]></category>
		<category><![CDATA[Guide Apple]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[Virus e Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Telefonia]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Tutto è cominciato il 20 Aprile 2011 quando durante il &#8220;2011 Where  2.0&#8243; (seminario di tre giorni tenutosi a Santa Clara in California) due presentatori hanno parlato di come sia iPhone che iPad 3G (con iOS 4 a bordo)salvino regolarmente informazioni legate alla posizione degli utenti in un file nascosto chiamato consolidated.db. La notizia poteva passare in [...]</p><p>Post Originale: <a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/13559/ecco-come-apple-spia-gli-utenti/">Ecco come Apple spia gli utenti</a>  su http://www.CellularMagazine.it 

</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-13560" src="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/ioslocation-lg-300x222.jpg" alt="" width="300" height="222" /></p>
<p>Tutto è cominciato il 20 Aprile 2011 quando durante il &#8220;2011 Where  2.0&#8243; (seminario di tre giorni tenutosi a Santa Clara in California) due presentatori hanno parlato di come sia iPhone che iPad 3G (con iOS 4 a bordo)salvino regolarmente informazioni legate alla posizione degli utenti in un file nascosto chiamato consolidated.db.</p>
<p>La notizia poteva passare in sordina insieme a tutte quelle che vedono l&#8217;utente costantemente analizzato dai gestori di telefonia, da Google con i suoi AdSense &#8220;intelligenti&#8221;, dai tanti cookies che i nostri browser collezionano continuamente e così via, fino ad ora siamo sempre stati consapevoli, consenzienti e, fino ad un certo punto, anche tutelati. <span id="more-13559"></span></p>
<p>Basta poco infatti per cancellare da un browser le tracce della propria navigazione: eliminare cookies, cronologia, files temporanei ed il gioco è fatto! Per quanto riguarda gli operatori di telefonia invece non possiamo farci niente, ma è anche vero che la nostra privacy è tutelata a meno che non ci siano precise richieste da parte di un magistrato e in questo caso è giusto che vengano forniti gli elementi necessari alle indagini del caso.</p>
<p>Allora come mai tanto clamore? Perchè nessuno ne era stato informato, perchè questo segreto da parte di Apple? Nel frattempo  in varie parti del mondo sono partiti accertamenti, negli Stati Uniti, in Canada, ma anche in Europa la Germania, la Francia e l&#8217;Italia (e te pareva..) hanno richiesto chiarimenti sulla natura della raccolta dati.</p>
<p>L&#8217;aspetto più preoccupante non è tanto l&#8217;inconsapevolezza dell&#8217; utente (che già sarebbe sufficiente a creare un caso), quanto il fatto che tale file è copiato da iTunes su hard disk ad ogni backup del dispositivo e, a meno di impostare un backup criptato, tale file risulta accessibile ed analizzabile da chiunque.</p>
<p>Non è possibile dirà qualcuno, invece si, magari a nessuno importerà fintanto che ciascuno  resterà  in possesso del proprio dispositivo e del proprio backup (a questo punto vi conviene metterla sta benedetta password!).</p>
<p>Immaginate invece il caso di un furto, il ladro non solo avrebbe il vostro iPhone/iPad 3G, ma probabilmente anche i vostri dati e quelli dei vostri spostamenti (nel caso  il ladro sia vostra moglie gelosa invece la scusa è sempre la stessa: negare, negare sempre e comunque anche di fronte all&#8217; evidenza!! ).</p>
<p>Esiste un programma open source  chiamato iPhone Tracker che è in grado di analizzare il file consolidated.db del vostro backup e visualizzare su una mappa i vostri spostamenti, vi consiglio di scaricarlo dal sito http://petewarden.github.com/iPhoneTracker/#faq e  di fare voi stessi la prova, riamarrete sbalorditi, vuoi vedere che alla Apple sono diventati tutti comunisti? <img src='http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/13559/ecco-come-apple-spia-gli-utenti/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p>Post Originale: <a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/13559/ecco-come-apple-spia-gli-utenti/">Ecco come Apple spia gli utenti</a>  su http://www.CellularMagazine.it 

</p>]]></content:encoded>
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		<title>Come navigare in Facebook con protocollo di rete https invece che http e come controllare gli accessi da più postazioni</title>
		<link>http://www.cellularmagazine.it/blog/13522/come-navigare-in-facebook-con-protocollo-di-rete-https-invece-che-http-e-come-controllare-gli-accessi-da-piu-postazioni/</link>
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		<pubDate>Wed, 20 Apr 2011 21:20:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele.Capelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Siti Web]]></category>
		<category><![CDATA[Virus e Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
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		<category><![CDATA[internet mobile]]></category>
		<category><![CDATA[NAvigazione]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>La differenza tra il metodo standard che viene utilizzato se non andiamo a modificarlo, se volete, come vi indicherò sta nel fatto che http è un semplice protocollo per la comunicazione, mentre https prevede una crittografia asimmetrica durante il trasferimento di ipertesti.Oltre ad attivare questo tipo di navigazione più sicura per voi, visto che poi [...]</p><p>Post Originale: <a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/13522/come-navigare-in-facebook-con-protocollo-di-rete-https-invece-che-http-e-come-controllare-gli-accessi-da-piu-postazioni/">Come navigare in Facebook con protocollo di rete https invece che http e come controllare gli accessi da più postazioni</a>  su http://www.CellularMagazine.it 

</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/facebook-logo.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-13525" src="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/facebook-logo.png" alt="" width="249" height="249" /></a></p>
<p>La differenza tra il metodo standard che viene utilizzato se non andiamo a modificarlo, se volete, come vi indicherò sta nel fatto che <strong>http</strong> è un semplice protocollo per la comunicazione, mentre <strong>https</strong> prevede una crittografia asimmetrica durante il trasferimento di ipertesti.<span id="more-13522"></span>Oltre ad attivare questo tipo di navigazione più sicura per voi, visto che poi vedremo che si trova nella stessa parte di menù di Facebook, consiglio e spiego come attivare anche l&#8217;opzione con cui potrete poi anche verificare e nominare le postazioni (mobili e fisse) con ogni sistema operativo (Android, iOS, Mac OSX, Linux e Microsoft Windows)  con un nome diverso e verificare con una mail al vostro account personale quando si accede per la prima volta con il proprio account da una postazione nuova per dare l&#8217;autorizzazione o segnalare immediatamente dalla mail stessa un accesso non autorizzato e quindi pericoloso per i nostri dati e privacy. Inoltre sarà possibile vedere l&#8217;ultimo accesso con il nome del dispositivo che gli daremo (<em>io consiglio di scrivere una frase chiave o un semplice OK, a fine recensione comunque verrà precisata molto meglio questa parte</em>); al momento questa parte mostra una breve lista con gli ultimi quattro accessi e il nome della località della cellula dell&#8217;operatore a cui si è agganciata nel caso si navighi da telefonino mobile o chiavetta internet, nel caso di navigazione via WiFi viene mostrato il nome del server a cui il vostro operatore è agganciato (<em>quindi non stupitevi se abitate a Varese e vi viene mostrata la voce di una città ligure</em>).</p>
<h2>Guida passo per passo:</h2>
<p>Entrate nella pagina iniziale di Facebook , credo che la conosciate benissimo non c&#8217;è bisogno che ve la presenti e spieghi io.</p>
<p>Nella barra orizzontale blu in alto cliccate su <strong>Account</strong>, poi la voce <strong>Impostazioni Account, </strong>ora nella sezione sicurezza in cui vi trovate scorrete verso il basso fino a trovare la voce <strong>Protezione dell&#8217;account </strong>e cliccate sulla voce accanto <strong>Modifica</strong>, vi comparirà questa finestra con due opzioni:</p>
<p style="text-align: center"><a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/Il-mio-account.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-13523" src="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/Il-mio-account.png" alt="" width="552" height="160" /></a></p>
<p>Il punto uno se spuntato attiva la navigazione con una connessione protetta, certo Facebook spiega in una riga e in modo molto comune cosa comporti, per farlo seriamente ce ne vorrebbero molte di più. Cliccate su Salva dopo che avete scelto se attivarla/e.</p>
<p>Dopo averla spuntata vedrete in alto nella barra dell&#8217;indirizzo internet https:</p>
<p style="text-align: center"><a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/immagine.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-13524" src="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/immagine.png" alt="" width="227" height="43" /></a></p>
<p>Per quanto riguarda la parte del punto <strong>2 </strong>a ogni primo nuovo accesso al vostro profilo vi verrà chiesto di dare un nome e se volete che in futuro vi venga richiesto.</p>
<p>Tornando alla voce <strong>Protezione Account </strong>se avete spuntato la seconda voce vi comparirà la lista di tutte le postazioni da cui siete entrati, l&#8217;ora, il nome del giorno, il tipo di dispositivo e Browser e la vostra posizione che ho spiegato a inizio guida come viene rilevata e mostrata.</p>
<p>Post Originale: <a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/13522/come-navigare-in-facebook-con-protocollo-di-rete-https-invece-che-http-e-come-controllare-gli-accessi-da-piu-postazioni/">Come navigare in Facebook con protocollo di rete https invece che http e come controllare gli accessi da più postazioni</a>  su http://www.CellularMagazine.it 

</p>]]></content:encoded>
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		<title>Come proteggere lo smartphone da furti e smarrimenti</title>
		<link>http://www.cellularmagazine.it/blog/13378/come-proteggere-lo-smartphone-da-furti-e-smarrimenti/</link>
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		<pubDate>Thu, 07 Apr 2011 01:06:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simona</dc:creator>
				<category><![CDATA[Virus e Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[kaspersky]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Al giorno d’oggi i cellulari di ultima generazione non sono solo strumenti per comunicare, telefonare e mandare sms, ma sono oggetti sempre più evoluti e performanti. Permettono quindi di gestire sempre più ogni aspetto legato alla comunicazione e di conseguenza sono dotati di sistemi per contenere e gestire dati e informazioni. Proprio per questo l’eventuale [...]</p><p>Post Originale: <a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/13378/come-proteggere-lo-smartphone-da-furti-e-smarrimenti/">Come proteggere lo smartphone da furti e smarrimenti</a>  su http://www.CellularMagazine.it 

</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-13379" title="kaspersky" src="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/kaspersky.jpg" alt="" width="280" height="272" />Al giorno d’oggi i cellulari di ultima generazione non sono solo strumenti per comunicare, telefonare e mandare sms, ma sono oggetti sempre più evoluti e performanti. Permettono quindi di gestire sempre più ogni aspetto legato alla comunicazione e di conseguenza sono dotati di sistemi per contenere e gestire dati e informazioni. Proprio per questo l’eventuale perdita del proprio smartphone o, peggio ancora, un furto, comporterebbe un grave danno non solo economico, ma anche organizzativo, per via della quantità di dati sensibili che andrebbero persi.</p>
<p>Proprio per questo sono stati sviluppati alcuni software antifurto che possono permettere di recuperare lo smartphone perduto e di proteggere i nostri dati. <span id="more-13378"></span></p>
<p>Questo tipo di applicazioni sono molte e varie a seconda del tipo di smartphone da proteggere e del tipo di servizio che si desidera. Di seguito verranno illustrate le caratteristiche dell&#8217;applicazione di Kaspersky per i Nokia, uno dei maggiori sviluppatori di software antivirus mondiale.</p>
<p><strong>I passi da seguire sono questi:</strong></p>
<p><strong>1.</strong> Accedere a Ovi Store, cercare l’applicazione <strong>KASPERSKY</strong>, scaricarla e installarla.</p>
<p><strong>2.</strong> Andare nel menù applicazioni del proprio cellulare, aprire l’applicazione e trovare la sezione per inserire il codice del proprio telefono-cellulare.</p>
<p><strong>3.</strong> A questo punto inserire le poche configurazioni richieste: l&#8217;inserimento della password e del numero di cellulare sul quale si vogliono ricevere le informazioni inviate dal programma in questione sono quelle fondamentali.</p>
<p>Fatto questo è possibile recuperare lo smartphone semplicemente inviando appositi comandi al telefono tramite sms, che l&#8217;applicazione interpreterà ed eseguirà di conseguenza. Per fare solo alcuni esempi si possono mandare comandi per ricevere in risposta le coordinate GPS della sua attuale posizione, oppure per bloccare il telefono, o ancora per cancellare i dati sensibili.</p>
<p>L’applicazione prevede anche la possibilità che, in caso di furto, il ladro sostituisca la sim.</p>
<p>Il numero di telefono che va inserito nelle impostazioni<em> (vedi punto 3)</em> serve proprio a questo: esso sarà infatti il destinatario di un sms inviato dal telefono, a insaputa dell&#8217;attuale detentore, contenente le informazioni della nuova sim inserita nel telefono. Nel momento stesso, quindi, in cui la sim viene sostituita il legittimo proprietario avrà tutti i dati necessari per rivolgersi alle Forze dell&#8217;Ordine.</p>
<p>L&#8217;applicazione ha un costo di euro 24,95.</p>
<p>Post Originale: <a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/13378/come-proteggere-lo-smartphone-da-furti-e-smarrimenti/">Come proteggere lo smartphone da furti e smarrimenti</a>  su http://www.CellularMagazine.it 

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		<item>
		<title>BitDefender: come evitare di cadere vittima phishing al cellulare</title>
		<link>http://www.cellularmagazine.it/blog/13339/bitdefender-come-evitare-di-cadere-vittima-phishing-al-cellulare/</link>
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		<pubDate>Fri, 18 Feb 2011 13:21:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ambra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Virus e Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[BitDefender]]></category>
		<category><![CDATA[come evitare phishing cellulare]]></category>
		<category><![CDATA[come evitare phishing smartphone]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Gli utenti di smartphone che utilizzano servizi di mobile banking sono un obiettivo molto frequente dei cyber criminali. BitDefender®, noto fornitore di innovative soluzioni di sicurezza internet, ha identificato pericolosa campagna di phishing che prende di mira il mobile banking e per questo offre agli utenti di smartphone dei consigli per evitare di cadere vittima [...]</p><p>Post Originale: <a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/13339/bitdefender-come-evitare-di-cadere-vittima-phishing-al-cellulare/">BitDefender: come evitare di cadere vittima phishing al cellulare</a>  su http://www.CellularMagazine.it 

</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2007/07/virus-cellulari.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1088" src="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2007/07/virus-cellulari.jpg" alt="" width="180" height="179" /></a>Gli utenti di smartphone che utilizzano servizi di mobile banking  sono un obiettivo molto frequente dei cyber criminali. BitDefender®,  noto fornitore di innovative soluzioni di sicurezza internet, ha  identificato pericolosa campagna di phishing che prende di mira il  mobile banking e per questo offre agli utenti di smartphone dei consigli  per evitare di cadere vittima di questa truffa in particolare e di  altre truffe simili.</p>
<p>La campagna di phishing identificata da BitDefender cerca di  convincere gli utenti a effettuare il log in tramite smartphone in una  falsa versione della pagina di login di Scotiabank®. A prima vista,  questa pagina sembra legittima, eppure gli utenti dovrebbero prestare  attenzione se il nome del dominio sembra sospetto e il sito richiede che  l’utente inserisca il proprio codice di sicurezza (il numero a tre  cifre presente sul retro della ScotiaCard™).</p>
<p>Se l’utente compila il modulo con il proprio numero di carta e la  password corrispondente, il cyber criminale riesce ad accedere al conto  corrente dell’utente. Quando si tratta di phishing, la chiave è prestare  attenzione ai dettagli. I cyber criminali contano sul fatto che gli  utenti sono molto occupati, sempre di fretta e troppo distratti per  accorgersi di un tentativo di phishing.</p>
<p>Inoltre, le piccole dimensioni dello schermo degli smartphone possono  impedire all’utente di accorgersi che una URL è falsa, e siccome su  molti smartphone non è installata una soluzione antivirus e  antiphishing, la decisione di attaccare uno smartphone è estremamente  facile per I cyber criminali.</p>
<p><em><strong>Consigli per evitare di diventare una vittima del phishing tramite mobile banking </strong></em></p>
<p><span id="more-13339"></span>Prima  di cliccare su qualsiasi link, assicuratevi che sia legittimo. Se il  link è parzialmente oscurato, o se sembra sospetto, non cliccate. Anche  un link che sembra legittimo potrebbe essere falso.</p>
<p>Chi mette in atto il phishing su dispositive mobile in genere usa una  compagnia di hosting gratuito per ospitare la pagina di phishing in una  cartella rinominata a seconda del sito di mobile banking della banca  scelta. Ricordatevi che l’e-banking può essere rischioso, specialmente  se si usa un dispositivo mobile.</p>
<p>E’ molto più sicuro inserire manualmente una URL nel browser dello  smartphone piuttosto che accedervi da un bookmark o da una mail che  arriva da un contatto sconosciuto. Tenete sempre aggiornati il sistema  operativo e la soluzione antivirus del vostro smartphone. I cyber  criminali utilizzerebbero qualsiasi mezzo necessario per rubarvi dei  soldi.</p>
<p>Post Originale: <a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/13339/bitdefender-come-evitare-di-cadere-vittima-phishing-al-cellulare/">BitDefender: come evitare di cadere vittima phishing al cellulare</a>  su http://www.CellularMagazine.it 

</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Panda Security: principali trend di sicurezza per il 2011</title>
		<link>http://www.cellularmagazine.it/blog/12572/panda-security-principali-trend-di-sicurezza-per-il-2011/</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Dec 2010 11:46:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ambra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Virus e Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[malware cellulari]]></category>
		<category><![CDATA[Panda Security]]></category>
		<category><![CDATA[trend sicurezza cellulari 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>I laboratori di Panda Security hanno &#8220;consultato la sfera di cristallo&#8221; e hanno esposto le 10 principali tendenze nel cyber crimine per il 2011. I protagonisti principali saranno l’attivismo hacker e  la cyber guerra, nuovo malware per ottenere maggiori profitti, social media, ingegneria sociale e codici pericolosi con la capacità di evitare la rilevazione. Inoltre, [...]</p><p>Post Originale: <a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/12572/panda-security-principali-trend-di-sicurezza-per-il-2011/">Panda Security: principali trend di sicurezza per il 2011</a>  su http://www.CellularMagazine.it 

</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright" src="http://www.tecnomagazine.it/tech/wp-content/uploads/2010/12/00IM_onestep.gif" alt="00IM_onestep" width="353" height="39" />I<strong> laboratori di <a href="http://www.pandasecurity.com/" target="_blank"><em>Panda Security</em></a><em> </em></strong>hanno <strong>&#8220;consultato la sfera di cristallo&#8221; </strong>e hanno <strong>esposto le</strong><strong> </strong><a href="http://www.tecnomagazine.it/tech/12491/panda-security-principali-trend-di-sicurezza-per-il-2011/" target="_blank"><strong>10 principali tendenze </strong><strong>nel cyber crimine </strong><strong>per il 2011</strong></a>.</p>
<p>I <strong>protagonisti principali saranno l’attivismo hacker e  la cyber guerra</strong>, <strong>nuovo malware per ottenere maggiori profitti</strong>, <strong>social media</strong>,<strong> ingegneria sociale e codici pericolosi con la capacità di evitare la rilevazione</strong>. Inoltre, ci sarà un <strong>aumento delle minacce per gli utenti Mac</strong>, <strong>nuovi attacchi ai sistemi 64-bit e sfruttamenti delle vulnerabilità zero-day</strong>.</p>
<p>Al <strong>sesto dei 10 punti</strong> stilati da <strong><em>Panda Security</em>, </strong>troviamo <strong>i telefoni      cellulari con LA</strong> <strong>domanda eterna</strong>:</p>
<p><span style="text-decoration: underline"><em><strong></strong><strong>quando sarà sviluppato il malware per i cellulari? </strong></em></span></p>
<p><span id="more-12572"></span>Sembra      che il<strong> prossimo anno ci saranno nuovi attacchi, ma non su larga scala</strong>.      Molte delle minacce esistenti colpiscono <strong>dispositivi dotati di Symbian,      sistema operativo che sta scomparendo</strong>.</p>
<p>Per quanto riguarda <strong>quelli      emergenti</strong>, la <strong>sfera  di cristallo dei laboratori di Panda suggerisce che il      numero  delle minacce per Android aumenterà in maniera significativa nel       corso dell’anno, diventando il bersaglio numero uno dei cyber criminali</strong>.</p>
<p>Post Originale: <a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/12572/panda-security-principali-trend-di-sicurezza-per-il-2011/">Panda Security: principali trend di sicurezza per il 2011</a>  su http://www.CellularMagazine.it 

</p>]]></content:encoded>
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		<title>BitDefender avverte: Jailbreaking all’iPhone legale ma pericoloso</title>
		<link>http://www.cellularmagazine.it/blog/11546/bitdefender-avverte-jailbreaking-all-iphone-legale-ma-pericoloso/</link>
		<comments>http://www.cellularmagazine.it/blog/11546/bitdefender-avverte-jailbreaking-all-iphone-legale-ma-pericoloso/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 10:27:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ambra</dc:creator>
				<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[Virus e Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[BitDefender]]></category>
		<category><![CDATA[Jailbreaking iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[Trojan.Generic.3010833]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>BitDefender, noto produttore di innovative soluzioni di sicurezza anti-malware, mette in guarda i fan degli iPhone “craccati” contro una campagna di diffusione di malware che ha preso il via dopo l’annuncio che negli Stati Uniti il jailbreaking dell’iPhone non è più illegale e che conferma che ai cybercriminali non manca mai l’immaginazione. I proprietari di [...]</p><p>Post Originale: <a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/11546/bitdefender-avverte-jailbreaking-all-iphone-legale-ma-pericoloso/">BitDefender avverte: Jailbreaking all’iPhone legale ma pericoloso</a>  su http://www.CellularMagazine.it 

</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong><em><strong><img class="alignright size-full wp-image-11549" src="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/bitdefender.jpg" alt="bitdefender" width="253" height="40" /></strong></em></strong></em><a href="http://www.bitdefender.it" target="_blank"><em><strong>BitDefender</strong></em></a>, noto produttore di innovative soluzioni di sicurezza anti-malware, mette in guarda <strong>i fan degli iPhone “craccati”</strong> contro una <strong>campagna di diffusione di malware che ha preso il via dopo l’annuncio che negli Stati Uniti il jailbreaking dell’iPhone non è più illegale</strong> e che conferma che ai cybercriminali non manca mai l’immaginazione.</p>
<p>I <strong>proprietari di iPhone</strong> sono un po’ più vicini ad avere il controllo totale dei propri congegni, dopo che, <strong>lunedì 26 luglio, gli Stati Uniti hanno dichiarato legale la pratica del “jailbreaking”</strong>. Questo significa che c<strong>hiunque può craccare o sbloccare qualsiasi cellulare senza rischiare azioni legali</strong>. Ciò nonostante, <strong>chi volesse sbloccare un iPhone deve comunque stare attento al software che scarica per quest’operazione</strong>, perché i cybercriminali non dormono mai. <strong>Funziona così</strong>:</p>
<p><span id="more-11546"></span>si riceve una <strong>mail che annuncia una nuova applicazione per sbloccare l’iPhone</strong>. L’unica cosa da fare è <strong>seguire un link che reindirizzerà alla pagina web del software desiderato</strong>.</p>
<p><a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/email_jailbreak_iPhone.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-11547" src="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/email_jailbreak_iPhone.jpg" alt="email_jailbreak_iPhone" width="600" height="303" /></a></p>
<p><em><strong>Figura 1</strong></em>: L’email che offre il meraviglioso software</p>
<p><strong>Se si segue la traccia e si clicca sul link</strong>, un <strong>file .exe cerca di essere scaricato sul computer</strong>. Una volta<strong> salvato e messo in moto, l’eseguibile apre la strada ad un bel Trojan</strong>.</p>
<p><a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/iphone3gsexe_malware.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-11548" src="http://www.cellularmagazine.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/iphone3gsexe_malware.jpg" alt="iphone3gsexe_malware" width="601" height="276" /></a></p>
<p><em><strong>Figura 2</strong></em>: Il software si dimostra un malware</p>
<p>Identificato da BitDefender come <a href="http://www.bitdefender.com/VIRUS-1000599-en--Trojan.BAT.AACL.html" target="_blank"><strong>Trojan.Generic.3010833</strong></a>, <strong>questo malware è un keylogger che trasmette ogni cosa che l’utente scrive sul computer ad un indirizzo email specifico, in questo caso a directory[REMOVED]@hotmail.com</strong>. Questo p<strong>ermette ai creatori del malware di intercettare i siti che la vittima visita, gli username e le password che utilizza, le informazioni sui conti bancari, come numero pin, numeri di conto, password, e così via</strong>.</p>
<p>Per navigare sempre in sicurezza, <em><strong>BitDefender</strong></em> consiglia d<strong>i non aprime mai link o allegati sospetti senza prima scansionarli. Installate e tenete aggiornata una soluzione antimalware completa.</strong></p>
<p>Post Originale: <a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/11546/bitdefender-avverte-jailbreaking-all-iphone-legale-ma-pericoloso/">BitDefender avverte: Jailbreaking all’iPhone legale ma pericoloso</a>  su http://www.CellularMagazine.it 

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		<title>Anche l’iPad è sotto attacco malware</title>
		<link>http://www.cellularmagazine.it/blog/11232/anche-l-ipad-e-sotto-attacco-malware/</link>
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		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 17:35:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ambra</dc:creator>
				<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme]]></category>
		<category><![CDATA[Virus e Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[iPad]]></category>
		<category><![CDATA[malware]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>I laboratori di Panda Security segnalano che il malware sviluppato per colpire l’iPhone può compromettere anche il celebre iPad, come dimostra il video. Data la popolarità dei due dispositivi Apple e la quota di mercato in crescita, il malware progettato per attaccare queste piattaforme sta attirando ancora maggiore attenzione. Lo scorso anno, i laboratori di [...]</p><p>Post Originale: <a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/11232/anche-l-ipad-e-sotto-attacco-malware/">Anche l’iPad è sotto attacco malware</a>  su http://www.CellularMagazine.it 

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			<content:encoded><![CDATA[<p>I <a href="http://www.pandalabs.com" target="_blank"><strong>laboratori di <em>Panda  Security</em></strong></a> segnalano che il <strong>malware sviluppato per colpire  l’iPhone può compromettere anche il celebre iPad</strong>, <strong>come dimostra  il video</strong>.</p>
<p><a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/11232/anche-l-ipad-e-sotto-attacco-malware/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p>Data la <strong>popolarità dei due dispositivi <em>Apple</em></strong> e la  quota di mercato in crescita, il <strong>malware progettato per attaccare  queste piattaforme sta attirando ancora maggiore attenzione</strong>. <a href="http://pandalabs.pandasecurity.com/this-way-works-the-worm-for-iphone/" target="_blank">Lo<strong> scorso anno</strong></a>, i <strong>laboratori di <em>Panda</em> </strong>avevano segnalato la presenza del<strong> <a href="http://www.pandasecurity.com/homeusers/security-info/215107/Eeki.A" target="_blank">worm iPhone/Eeeki</a></strong>, capace di <strong>colpire i  dispositivi modificati dagli utenti</strong> (per riuscire a installare  applicazioni non ufficiali). Questo codice era in grado di <strong>diffondersi  anche su iPod Touch</strong>.</p>
<p>Nonostante <em><strong>Apple</strong></em> abbia deciso di <strong>bloccare  completamente l’hardware &#8211; rendendo impossibile installare periferiche &#8211;  e il software</strong>, in quanto <strong>tutte le applicazioni si installano  dall’App Store della casa produttrice</strong>, i cyber criminali hanno  trovato un metodo per <strong>colpire i dispositivi manomessi</strong>.</p>
<p>Il<strong> malware progettato per iPhone</strong> ha <strong>la stessa capacità di  attaccare e diffondersi sui dispositivi iPad</strong>, in quanto<strong> entrambi i  prodotti possiedono il medesimo sistema operativo, noto come iPhone  (v3) o iOS (v4) della prossima versione</strong>.<br />
<span id="more-11232"></span><br />
<p><a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/11232/anche-l-ipad-e-sotto-attacco-malware/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p><em>Luis Corrons</em>, direttore tecnico dei laboratori di <em><strong>Panda  Security</strong></em>, spiega</p>
<p>“Tutto questo non significa che assisteremo a un’ondata di attacchi.  Da sempre siamo consapevoli che la crescita nell’utilizzo dei  dispositivi Apple avrebbe portato i cyber criminali a sviluppare un  metodo per colpire gli utenti di queste piattaforme. Stiamo assistendo,  senza dubbio, a numerosi tentativi “teorici”, quindi raccomandiamo agli  utenti Apple di seguire le indicazioni del produttore per garantire la  massima sicurezza ai propri sistemi operativi.”</p>
<p>Per ulteriori informazioni <a href="http://www.pandalabs.com/">www.pandalabs.com</a></p>
<p>Post Originale: <a href="http://www.cellularmagazine.it/blog/11232/anche-l-ipad-e-sotto-attacco-malware/">Anche l’iPad è sotto attacco malware</a>  su http://www.CellularMagazine.it 

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