
Anche Nokia annuncia un piano di ridimensionamento dei costi, e per ciò è costretta ad un taglio dei posti di lavoro, e anche ad alcuni incentivi per l’abbandono volontario dell’azienda.
Il numero dei dipendenti da licenziare non è stato ancora precisato, però abbiamo saputo che l’azienda dal 1° al 31 marzo accetterà sino a 1.000 domande di dimissioni agevolate.
In questi tagli dei posti non saranno coinvolti ne i manager senior e nemmeno gli operai.
In questo modo Nokia tenta di adattare la propria forza lavoro in base alle esigente del mercato, sempre più in crisi.





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