
E dopo l’annuncio di Erg è la volta della SIM del Partito delle Libertà.
L’espresso ha pubblicato la notizia.
Sembra che tra i gadget per gli iscritti al partito apparirà anche una sim personale targata PDL.
Naturalmente come operatore mobile virtuale, ma chissà quale tariffe proporrà.
Di reale non c’è ancora nulla, ma il progetto sembra realizzabile in breve tempo.
Nel web impazzano le battute su questa scelta, ma oramai anche la politica potrebbe fornire servizi del genere sia da destra che da sinistra.
Ci sarà una risposta degli avversari politici anche in questo capo?





Sottoscrivi i commenti a questo articolo tramite RSS o TrackBack a 'Anche la politica entra nella telefonia mobile'.