Vladimiro Tallini forse non vi dice nulla, ma questo viso sicuramente vi ricorderà di chi sto parlando.

“È l’uomo delle suonerie!”
Sì proprio lui e gli sta costando caro.
In parecchi spot televisivi Tallini è apparso per pubblicizzare svariate suonerie, che però qualcuno sembra proprio non gradire.
Su Facebook sono nati gruppi contro questo personaggio e qualcuno si è spinto anche oltre, pare con dei sabotaggi alla sua auto, lettere di minacce e quest’estate alcuni malviventi si sarebbero introdotti nella sua abitazione.
Ecco alcune dichiarazioni alla Stampa:
“I poliziotti della Digos – ha detto Tallini a La Stampa – quest’estate, quando qualcuno è venuto a cercarmi nella mia abitazione di Torino, quando sono accaduti fatti strani alla mia auto, forse sabotata intenzionalmente, mi hanno consigliato di stare attento, di non sottovalutare le minacce”
“Voglio precisare – ha chiarito tuttavia Tallini sul quotidiano torinese – che non ho nessun ruolo nella creazione del gatto Virgola, né degli altri soggetti propagandati dalla stessa società per cui ho lavorato e lavoro. Ma sono orgoglioso di essere stato tra i primi a scoprire le potenzialità delle suonerie”.
Sui gusti non si discute, una suoneria può piacere o no, così come un personaggio pubblico, ma non è possibile giungere a tanto solamente per uno spot televisivo.
Internet è un contenitore di parecchie stupidate ironiche, che non bisogna mai confondere con la realtà di tutti i giorni.
Speriamo che le indagini chiariscano la vicenda e scoprano i colpevoli di questi atti.
Fonte tgcom





Sui gruppi di facebook non deve tenerci conto…allora Gigi d’Alessio che dovrebbe dire?? ha tantissimi gruppi offensivi… ma si sa che sono stati creati per scherzare…
6 gennaio 2009 alle ore 11:44
capisco che come personaggio può essere irritante ma è solo unpover’uomo che si guadagna da vivere!!
meglio fare l’uomo delle suonerie piuttosto che il deficiente di turno che fa questi atti!!
6 gennaio 2009 alle ore 15:45
un pover uomo che si guadagna da vivere… ahahahah
21 marzo 2009 alle ore 19:03
che vergogna….povera italia….
21 agosto 2010 alle ore 20:05
Non ha nessuna colpa per le suonerie fà solo il suo lavoro ma la cosa che mi irrita è il fatto che è anche stipendiato da una tv torinese per fare reportage di cronaca, la mia opinione personale, è che i suoi reportage fanno cagare per via di domande deficienti che pone agli interlocutori, già là rischia di prenderle davanti a una telecamera.
22 agosto 2010 alle ore 09:33
il malvivente è lui e tutti quelli che, come lui, che guadagnano illecitamente sul lavoro degli artisti.
Probabilmente quelli che gli sono entrati in casa erano dei compositori ai quali hanno “scippato” le suonerie…
23 agosto 2010 alle ore 04:10
X FaberOne.
Guarda che questi che vendono suonerie PAGANO la siae per le suonerie, anzi oggigiorno sono la fonte di reddito maggiore per la siae.
questi non guadagnano affatto illecitamente sul lavoro degli artisti. Sono gli artisti che vengono pagati solo perchè qualcuno ha pensato di scaricarsi la suoneria di un loro pezzo.
Anzi questo delle suonerie è anche la maggior fonte di introiti della SIAE, oggigiorn)o.
Detto questo, sono dell’idea che l’unico motivo per cui questi riescono a campare è solo che vendono implicitamente un abbonamento mensile, non UNA suoneria.
credo che almeno il 90% dei loro “clienti” siano dei poveracci che hanno pensato “mi scarico questa suoneria” e senza saperlo si sono ritrovati con una spesa fissa di X euro al mese.. e sono troppo pigri per scrivere una raccomandata per distire il “servizio” (chiamiamolo così), oppure semplicemente gli X euro al mese non sono un fastidio così forte da spingerli a perdere un paio d’ore per andare in un ufficio postale.
Sta di fatto che dovrebbero vietare il fatto che si possa sottoscrivere un contratto con un SMS. Sarebbe più corretto che il servizio venisse TEMPORANEAMENTE abilitato per uno o due mesi e successivamente disattivato d’ufficio se non arriva nessun contratto firmato via posta ordinaria (o email certificata) da parte del cliente.
Poi dubito che questo mio post venga pubblicato visto che mediaset (e quindi tgcom) sono finanziati alla grande da questi “signori” delle suonerie.
24 agosto 2010 alle ore 09:13
Ma io mi chiedo come sia possibile che nel 2010 (l’era di internet, dei cellulari touch screen, dell’ipad e di altre milioni di diavolerie simili) ci sia ancora gente che spende anche solo 1 centesimo per una suoneria!! Ma è possibile che gente che sa mandare un messaggio con scritto ‘x’ al ’48xxx’ non sappia scaricare una canzone in formato mp3 da emule e mettersela sul cellulare a costo 0!! Ma ragazzi svegliatevi un pò!! Ma come si può scaricarsi ‘con quello li che allena gli azzurri han fatto pena’??!! Ma lippi dovrebbe denunciarvi tutti..vi dovrebbe far passare il resto dei vostri giorni sotto un ponte a forza di cause legali!! Che poi tra l’altro pagare una pubblicità su italia 1 penso che costi un botto di soldi..come fanno queste persone a permetterselo soltanto vendendo suonerie? Pensateci bene..una pagina di pubblicità su la stampa costa qualcosa come 100.000 euro..su italia 1 costerà se va bene almeno il doppio..avete presente quante migliaia di persone dovrebbero esserci che comprano queste suonerie? Io certe cose proprio non le capisco..e comunque questa persona è parecchio odiosa..non mi stupisco affatto che certa gente l’abbia minacciato!!
24 agosto 2010 alle ore 16:10
Non mi meraviglia, visto quanti soldi rubano con gli abbonamenti alle suonerie.
26 agosto 2010 alle ore 21:53
grande!!!!
finalmente qualcuno che concorda con me sul fatto che questi guadagnano solo grazie agli idioti che non sanno scaricare un mp3…
ripigliatevi!!!
o magari siamo noi i fessi che non spendiamo soldi per puttanate…ma ci arrangiamo con torrent,emule e simili.
28 agosto 2010 alle ore 02:31