
Ieri abbiamo parlato in un articolo dello stop alle telefonate indesiderate tramite telemarketing (Leggi Articolo), oggi purtroppo si parla di trentamila posti di quei posti di lavoro a rischio.
L’allarme è stato lanciato da Assocontact, cioè l’associazione che riunisce le imprese di call e concact center, e il motivo di questa possibile decisione potrebbe dipendere proprio dal divieto di effettuare quelle chiamate dai call center.
Non avendo più a disposizione le banche dati con i numeri di telefono, gli operatori non possono più chiamare, e di conseguenza tutto quel personale che c’era ora non serve più.





[...] Articolo di MariaPina. Leggi l’articolo intero. [...]
4 settembre 2008 alle ore 14:05
Non sono 30 000 posti di lavoro quelli!
Sono 30 000 posti di delinquenza visto che tutti lavoravano senza rispettare la legge!
.
Ci hanno telefonato violando la legge, sbeffeggiandoci e insultandoci, con falsità e bugie, e ora dovremmo anche preoccuparci del loro posto di lavoro deliquenziale?
.
Che chiedano scusa, in primo luogo e poi che, e poi che si trovino un lavoro onesto, che rispetti la legge.
6 settembre 2008 alle ore 20:55