Sul web si stanno diffondendo numerosi siti a luci rosse ottimizzati per la visione sull’iPhone.
Tutto questo si scopre grazie al famoso motore di ricerca Google che in questi ultimi giorni ha registrato un’impennata dalle ricerche di contenuti hard per l’iPhone.
Secondo queste statistiche i i meno interessati a questi contenuti sono gli uomini italiani e quelli francesi.
L’azienda Apple, non è entusiasta dell’idea, ma non sta nemmeno facendo niente per risolvere il problema, per tranquillizare i genitori che compreranno l’iPhone ai propri figli.
In questo modo i ragazzi possono entrare tranquillamente in siti vietati ai minori.
La portavoce di Apple Jennifer Bowcock ha fatto sapere che si impegnerà a vietare contenuti hard dalle applicazioni ufficiali della compagnia, però non potrà impedire ai clienti di accedere attraverso browser come Safari o Firefox a contenuti vietati.





Bè d’altra parte si sa che tirano più 2 peli di f…
10 luglio 2008 alle ore 14:56