Bologna, oggi 4 luglio gli operatori dei Call Center Vodafone, Tim, Wind, 3g, Telecom, e altre aziende si riuniscono in piazza e manifestano per i loro diriti, per chiedere delle garanzie sui loro posti di lavoro.
I gestori segnalano tantissimi esuberi da ogni parte d’Italia, solo per la Telecom 5.000, poi 500 Vodafone, e 70 Wind
Lo slogan che stanno gridando a gran voce i manifestanti è il seguente: “Datemi una cuffia, sono in crisi d’astinenza”
Questa manifestazione è un piccolo anticipo di ciò che succederà il 19 Settembre a Roma, quando arriveranno in massa tutti gli operatori da ogni parte d’Italia, per chiedere la stabilizzazione dei precari nei call center
C’è da dire che molti operatori vedendo la situazione si lincenziano e cercano un altro lavoro, e purtroppo quando un cliente chiama per avere un aiuto da un operatore, si ritrova un operatore non in grado di rispondere alle sue richieste, perchè appena assunto.
Fonte
http://www.dire.it





Più nessuno potrà avere: “delle garanzie sui loro posti di lavoro”.
e gioca a sfavore dei paesi più avanzati 
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“Globalizzazione” vuol dire che c’è ovunque.
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Si spera che sarà presto così anche per gli statali. Non se la dovrebbero passare bene solo loro che sono poi stipendiati proprio con i soldi dei precari. E’ paradossale.
5 luglio 2008 alle ore 14:44