Inizio con questo punto che mi sembra più importante dell’obiettivo stesso che l’applicazione si pone e realizza: i proprietari di blog piccoli con banner Adsense nel caso di Google non possono per contratto chiedere esplicitamente di cliccarli, deve essere un meccanismo volontario che parte dal visistatore a cui non costa nulla perchè la transazione avviene tra l’azienda che ha comperato lo spazio pubblicitario, Google e il proprietario del blog che riceverà un compenso di pochi centesimi che potrà ritirare solo dopo una certa soglia e prensentando dati fiscali personali e se siete già stanchi di leggere sappiate che ho descritto il tutto nel modo più snello possibile ma è per dimostrarvi quanto sia già complicata la vita di chi scrive; vedere le vostre visite ai blog fa piacere e gratifica ma capitemi .. non fa mangiare e a lungo andare se nessuno “aiuta” o il blogger muore di fame (soluzione che non mi solletica per nulla) o si trova costretto a cercare altre soluzioni, questo per farvi capire di usare AbBlock per evitare la pubblicità invasiva in siti noiosi è una soluzione corretta per tutelare voi ma non è giusto trasformarla e intenderla come un meccanismo che strozza chi fa vivere il web e vi intrattiene con notizie tutti i giorni dando il meglio che può.
Detto il punto nell’intro iniziale andiamo a parlare di AdBlock: è una estensione di Google Chrome e quindi perchè funzioni è necessario utilizzare il browser Google con una versione di sistema operativo del pc/Mac/Linux che abbia il Chrome Web Store.
A proposito ve ne avevo già parlato in passato:
- Angry Birds ufficiale gratis sul Chrome Web Store
- Google Browser Chrome: i miei motivi per cui diventerà il primo Internet browser al mondo
- Chrome Remote Dekstop su browser Chrome per Mac, Linux, ChromeOS e Windows
potete accedere e cercare il nome”adblock” oppure andate direttamente alla scheda dell’applicazione cliccando il bottone a seguire:
per trovarlo subito attivato in automatico con un pannello di controllo all’icona con una mano bianca che fa il segno di stop nella scheda della pagina web in alto a destra:
se cliccata possiamo scegliere una delle voci che si presentano in finestra; vengono automaticamente chiuse e nemmeno aperte con un possibile risparmio di energia anche sufficiente se distribuito per un tempo di navigazione notevole tutte le pubblicità partendo da Facebook, YouTube passando per pubblicità presenti in qualsiasi pagina web e provando dieci blog e siti casuali per la recensione che vi sto scrivendo è riuscita a funzionare correttamente tutte e dieci le volte. Per esempio:














Sottoscrivi i commenti a questo articolo tramite RSS o TrackBack a 'AdBlock: dal Chrome Web Store (browser Chrome) l’app che nasconde le pubblicità di tutte le pagine web (Facebook, YouTube, ..)'.