WeWeb VS Playo Android

Inserito in Android,Recensioni,varie da il 20 febbraio 2012 - Google +:

WeWeb VS Playo Android

In questo articolo, metteremo a confronto due prodotti di punta, in grado di trasformare la vostra TV di casa in una smartTV ovvero in grado di sfruttare la connettività LAN per le più disparate funzionalità, come navigare sul Web, vedere i filmati di Youtube e tanto altro ancora….

La confezione

La confezione del Playo Android si è dimostrata migliore e più completa rispetto a quella del WeWeb, poco più grande ma decisamente ricca di accessori. In entrambi i casi troviamo in dotazione il STB con il relativo alimentatore e qualche foglio di documentazione, decisamente non esaustiva. Nel caso del Playo Android il manuale utente potrà essere scaricato o visionato online dal sito del produttore ovvero la 4Geek, mentre per il WeWeb il manuale in formato elettronico è già all’interno del dispositivo e fruibile tramite un comodo link dall’Homescreen. Il manuale del playo sembra fatto meglio e senza riferimenti cinesi come invece accade nel WeWeb, ma ad ogni modo comprensibilissimo in entrambi i casi. Nella confezione del WeWeb, come in quella del Playo Android, ritroviamo un cavo HDMI standard di pari livello ed un telecomando con relative batterie ministilo, null’altro nella confezione del WeWeb mentre si continua a scartare in quella del Playo Android, dove in aggiunta a quanto descritto sopra troviamo anche un adattatore Wi-Fi (b/g/n)  di tipo USB con la relativa antennina, da collegare in una delle porte del STB, questo accessorio è risultato un pò ingombrante e sicuramente uno svantaggio rispetto al WeWeb che ha il ricevitore integrato internamente. Oltre a questo, nel Playo Android troviamo anche una comoda mini tastiera QWERTY wireless dalla quale si estrae un piccolissimo ricevitore USB da connettere al STB, per far comunicare la tastiera con il dispositivo. Per concludere la carrellata di accessori disponibili sul Playo, troviamo anche un Hub con 4 porte USB ed il relativo alimentatore.

Viste le dotazioni accessorie, a conti fatti, la praticità di spostamento del WeWeb è nettamente superiore a quella del Playo che seppur vanti più porte USB, necessita di spostare non solo il STB stesso con relativo alimentatore e telecomando, ma anche la chiavetta wi-fi ,l’Hub USB ed il suo alimentatore.

Come si presenta

Entrambi gli apparecchi sono costituiti prevalentemente da sufficienti plastiche nere e lucide, lievemente più piccolo il Playo Android con i suoi  100x125x29 mm rispetto al WeWeb che misura 170x111x30 mm. Esteticamente si mostra più carino ed ordinato il WeWeb che sembra essere fatto  lievemente meglio rispetto al concorrente, forse per via del fatto che pesa un pò di più e questo aiuta la sensazione di robustezza che si percepisce tenendolo in mano. Entrambi i STB hanno lateralmente il vano per l’inserimento di memorie esterne, che potranno essere anche microSD se con adattatore, mentre sul retro troviamo maggior completezza sul Playo Android che oltre al connettore HDMI, a quello RJ45 per il cavo LAN, alla porta USB ed al connettore proprietario per l’alimentazione, vanta rispetto al concorrente, una seconda porta USB, un’uscita ext IRDA un’uscita A/V OUT ed una Coassiale. Dal canto suo il WeWeb propone frontalmente 2 porte USB aggiuntive nascoste da un fragile sportellino in tinta con il resto dello chassis. Da spenti entrambi i STB mostrano un led rosso, che nel caso del WeWeb una volta acceso, si somma ad un led verde, mentre diviene solo blu nel Playo Android.

Già da questa descrizione si evince che a livello di connessioni, il Playo Android è più completo, rendendosi utilizzabile anche su televisori che non sono provvisti di HDMI, grazie all’uscita A/V sul retro ed oltre a questo, il Playo vanta anche un’uscita ext IRDA e soprattutto un’uscita audio Coassiale, mentre il WeWeb è privo di uscite audio dedicate. Una cosa graditissima che si è riscontrata sul WeWeb rispetto al Playo è stata la possibilità, nella configurazione iniziale, di impostare manualmente l’adattamento allo schermo, come avviene anche nei monitor dei PC, potendo regolare distintamente larghezza ed altezza.

Caratteristiche hardware

Le caratteristiche hardware dei due dispositivi sono decisamente differenti a partire dal Processore che nel WeWeb è un Samsung Cortex A8S5PV210 da 1 Ghz e nel Playo Android è uno Skyviia SV8860 (ARM926EJ-S) che dovrebbe essere da 600 Mhz e dico dovrebbe perché tale informazione non è espressamente dichiarata nelle specifiche, ma lo asserisco perché questo dispositivo è l’esatta copia del Media Player Ellion TVRoi T1. Anche la RAM resta superiore nel WeWeb con 512MB rispetto ai 256MB del Playo e per finire superiore è anche la memoria interna che nel WeWeb è di 2GB contro i soli 512MB del Playo. Non è stato possibile fare dei test di performance sul Playo perché non siamo riusciti a far girare le ‘usuali’ applicazioni che usiamo per i test dei dispositivi Android, mentre siamo riusciti a farle girare quasi tutte sul WeWeb.

Prestazioni

I tempi di avvio del dispositivo sono più ridotti nel WeWeb che parte velocemente, viste le differenze hardware, anche la velocità di risposta del dispositivo in generale è nettamente superiore rispetto al Playo, ne consegue una più veloce apertura delle pagine Web, delle singole applicazioni, del passaggio da un’applicazione all’altra e dell’utilizzo in generale, nonché si è riscontrata una maggiore stabilità del sistema.

Il telecomando e l’usabilità

Il telecomando del Playo Android è un telecomando standard, di colore nero, con comodi piedini gommati per un appoggio sicuro su superfici piane, ricco di tasti per tutte le possibili funzionalità, ma che permette solo movimenti direzionali con i tasti cursore a 5 vie, peccato che per un bug su cui si sta ancora lavorando, il telecomando non funzioni nel Menu principale Android ! con questo telecomando non vi sarà possibile simulare il touch sullo schermo, il che rende impossibile spostare icone o widget nelle varie homescreen, se non utilizzando un aggiuntivo mouse wireless (non in dotazione), per il resto i materiali e la costruzione del telecomando risultano negli standard dei telecomandi di molti apparecchi elettronici di prezzo medio, tasti non retroilluminati ma leggibilissimi e morbidi quanto basta e soprattutto completo per tutte le funzioni possibili sul dispositivo.

Il telecomando del WeWeb invece è povero di tasti ma essendo un air-mouse permette di simulare il touch sullo schermo, il chè lo rende comodo per scrollare le pagine web, spostare le icone o i widgets nelle varie Homescreen o giocare con giochi come Hungry Birds (già installato ed adattato sul weWeb ma non sul Playo). I tasti dell’air-mouse, sono pochi, abbiamo in primis il tasto di accensione/spegnimento, poi più giù i tasti cursore a 5 vie, ancora sotto i tasti volume, a seguire i tasti funzione (Home Menu, Indietro) e sotto ancora  i controller per il multimedia, quindi play, stop, avanti, indietro…..mentre la seconda metà della scocca del telecomando resta completamente pulita per una migliore impugnatura. L’air-mouse non è comodissimo da usare perché non precisissimo, soprattutto se ci sono interferenze o se si deve scrivere o centrare dei link piccoli e ravvicinati, quindi l’ausilio di una tastiera tipo quella del playo è fortemente consigliata, seppur sia più comodo nello scrolling delle pagine web rispetto all’eventuale tastierina aggiuntiva. Tale mini tastiera qwerty wireless (purtroppo non retroilluminata) fornita con il Playo Android è provvista di mini Pad Ottico, direi necessaria su questo dispositivo, perché il telecomando ‘standard’ sul menu principale Android (almeno in queste prime versioni del firmware) come detto prima, non funziona! È comunque consigliata anche sul WeWeb, con il quale è stata provata riscontrando un egregio funzionamento, unica pecca, non funzionano per questo dispositivo, i tasti dedicati per l’accesso al sub-menu ed alla Home, funzionalità che si possono comunque ottenere  ‘azzeccando’ le giuste combinazioni di tasti FN + xxx !

Connettività

Entrambi i dispositivi possono essere connessi in rete tramite cavo LAN grazie ad un connettore RJ45 oppure via Wi-Fi peccato però che nel Playo per utilizzare il Wi-Fi sia necessario l’adattatore esterno (risultato un pò ingombrante). La ricezione del wi-fi sembra lievemente migliore sul Playo ma in entrambi i dispositivi funzionante correttamente, il secondo limite del Playo rispetto al suo concorrente è la mancanza del Bluetooth che invece il WeWeb ha e che permette, seppur necessitando dell’aggiunta di altre app, di  scambiare file comodamente tra dispositivi, senza dover ricorrere a periferiche esterne. In entrambi i dispositivi sono state provate LAN libere e protette ma con router non di tipo N, , alcune persone hanno avuto problemi Wi-Fi con i WeWeb ma in quei casi facendosi sostituire il dispositivo dal venditore, hanno risolto subito, probabilmente perché  alcuni dispositivi erano fallati.

DLNA…Samba….

Il supporto alla tecnologia DLNA che nel Playo è dichiarata come supportata da specifiche, funziona bene, si è provata con un PC con Windows 7 e cartella condivisa senza password, naturalmente si deve essere connessi alla stessa rete interna! Per la condivisione multimediale tramite smartphone invece è stato necessario installare l’applicazione per Android imediaShare che si trova gratuitamente sul Market, anche se non nella versione Pro, ma quella gratuita basta ed avanza! Nel WeWeb non vi sono applicazioni dedicate per la tecnologia DLNA ma si può ovviare installando sia sul STB che sul proprio smartphone o anche sul proprio PC di casa ‘Skifta’, un’applicazione gratuita che permette appunto la condivisione di contenuti multimediali tra dispositivi. Se non vi bastasse questa soluzione potrete installare sul STB FileExpert, altra applicazione gratuita reperibile sul market, che vi permetterà di accedere a cartelle condivise in remoto da altri PC ed anche in questo caso, il tutto funziona bene, ci mette un pò a caricare i contenuti, ma questo dipende anche dalla connessione che si utilizza, ma alla fine funziona, in tal senso con cartelle condivise, i tempi di attesa per la riproduzione dei contenuti, sono stati decisamente più lunghi sul Playo rispetto al WeWeb.

La parte Android e le sue Personalizzazioni

Entrambi i dispositivi si avvalgono di un Sistema Operativo Android 2.2 per i quali non si sa ancora se ci saranno possibilità di aggiornamento a versioni superiori. La prima grande differenza tra i due dispositivi, che è anche un grosso limite alle funzionalità del S.O. è la mancanza del Market Android ufficiale sul  Playo Android, che non funziona neanche provando ad installarlo successivamente, visto che in entrambi i dispositivi è possibile installare apk esterne. Mancano e non sono comunque supportate anche le altre app di bigG come Gmail e non è possibile far funzionare neanche applicazioni che potrebbero essere scaricate aggiuntivamente come Gtalk,Google Heart o Google+ tanto per citarne alcune, probabilmente per un limite imposto da Google stesso. Storia nettamente diversa sul WeWeb che non solo ha il Market ufficiale preinstallato e funzionante (anche se non nell’ultima versione disponibile per smartphone) ma ha anche Gmail e permette di utilizzare anche altre applicazioni di bigG come google reader o Google+…….. unica cosa che non ha funzionato è Gtalk, ma probabilmente installando qualche multi-messenger come E-buddy o Fring per citarne qualcuno gratuito, si potrà ovviare all’inconveniente !

Sul Playo Android in alternativa al Market ufficiale troviamo il ROImarket attivabile utilizzando il codice presente sul retro del STB, ordinato per lingua, ma con pochissime applicazioni (quanto meno italiane) disponibili da poter scaricare ed installare, alcune delle quali neanche funzionanti ! Qualunque applicazione si cerchi di installare nel Playo sarà richiesta la memoria esterna, mentre per il WeWeb solo in alcuni casi essa sarà necessaria. La compatibilità con le applicazioni è risultata superiore sul WeWeb, nel quale molte app si adattano bene allo schermo della TV, cosa che non accade sul Playo.

Per le personalizzazioni, in entrambi i dispositivi ci sono le Homescreen multiple, più confusionaria l’interfaccia del Playo che nell’ultimo aggiornamento dà addirittura la possibilità di scegliere tra due Launcher, uno semplificato ed un altro standard, dove però ancora figurano i link rapidi a funzioni mancanti come quella Telefonica, quella di Messaggistica e quella di Rubrica ! A parte questo, su entrambi si possono aggiungere link rapidi nelle homescreen e Widgets nonché cambiare gli sfondi, in più nel WeWeb avrete anche la possibilità di scegliere sfondi Live in alternativa a quelli statici, cosa attualmente non possibile sul Playo, inoltre i widgets di quest’ultimo, una volta inseriti, non sono gestibili come invece accade nel WeWeb, mancando un ‘mouse’ che permetta la simulazione delle azioni di drug&drop, dunque si richia di aggiungere dei widget e di non riuscire a toglierli! Nel WeWeb troviamo anche la barra delle notifiche, esattamente come negli smartphone, ma senza attivatori rapidi, per vederla basta trascinare giù con l’air-mouse la tendina a scomparsa, proprio come nei telefoni! Non è la stessa cosa per il Playo Android che tramite acceso dal sub-menù,  visualizza la barra delle notifiche ma  solo in verticale e dunque piccola da leggersi!

Contenuti Flash

Altra grande e per molti, sostanziale differenza tra i due dispositivi è che il Playo Android ha il plugin Flash Lite ma non il Flash Player, dunque non supporta contenuti flash nel browser come ad esempio l’oramai inesistente Megavideo o lo stesso Youtube, il quale può essere fruito solo tramite l’apposita applicazione a disposizione. Il WeWeb invece ha il Flash Player installato nella versione 10 (che può e deve essere aggiornato dal market)) dunque con il WeWeb è possibile il videostreaming o comunque la visualizzazione di pagine che si avvalgono di contenuti flash, cosa che non è possibile adesso sul Playo e che non verrà implementata neanche successivamente, almeno su questo modello, per via dei limiti hardware.

I video di Youtube, riprodotti tramite applicazione dedicata, nel Playo Android  bufferizzano molto frequentemente nella riproduzione di contenuti HD a 720/1080p rispetto al WeWeb, anche se in quest’ultimo, potrai solo scegliere tra versione standard e versione HD del video, senza poter scegliere risoluzioni alternative come accade nel Playo Android. Quanto meno però nel WeWeb utilizzando il Browser il problema si argina facilmente, potendo disporre di tutte le clasiche funzioni che trovi nella visualizzazione da PC compresa la possibilità di scegliere la risoluzione da visualizzare, cosa che non è possibile sul Playo visto che con il Browser non si possono riprodurre i video di YouTube per la mancanza del Flash Player..

Nel WeWeb, la riproduzione dei filmati in Streaming Flash tramite il Browser, sono risultati lievemente scattosi inizialmente, ma dopo qualche minuto di riproduzione la fluidità migliora.

Riproduttore multimediale

Partendo dal presupposto che entrambi i dispositivi sono in grado di riprodurre video in fullHD a 1080p, il Playo Android è risultato più fluido nella riproduzione dei video, rispetto al Weweb che è parso un pò scattoso a parità di contenuti provati * A favore del Playo, gioca non solo una maggiore fluidità nella riproduzione, ma anche un supporto maggiore di formati multimediali, ad esempio i file Iso o i file VOB, che il WeWeb non riconosce. Per entrambi sono invece riconosciuti Dvx, Xvid ed mkv, ma anche in questo caso c’è una lieve scattosità sul WeWeb che conta sui player pre-installati o su eventuali player aggiunti da voi, non riscontrata sul Playo che ha i suoi Player di default.

L’aspetto ludico

Non si sono potuti fare paragoni sulla parte grafica e sulla giocabilità perché nel Playo Android non siamo riusciti ad installare tool per la valutazione delle performance e tanto meno a trovare giochi che si adattassero allo schermo, cosa che siamo riusciti a fare sul WeWeb ad esempio con Hungry Birds già installato al momento dell’acquisto o con Fruit Ninja. Ad ogni modo, sul Playo, mancando l’air-mouse, probabilmente sarebbe impossibile giocare con molti giochi anche se fossero ben adattati, mentre se la cava egregiamente il WeWeb in tal senso!

Quale scegliere ?

In conclusione perché scegliere un dispositivo piuttosto che l’altro? Dipende da cosa si cerca nel lettore, se si è più interessati alle funzioni di Media Player, direi che il Playo si comporta meglio, sia per tipologie di file supportati, sia per qualità in riproduzione. Se invece si è più interessati alla parte Android e ad avere una Smart TV, dunque poter navigare ‘completamente’ sul Web, vedere bene video Youtube anche in HD, sfruttare le moltissime applicazioni del Market Android per i più disparati usi, per giocare sfruttando l’ampio schermo della TV o fare videostreaming, direi che il WeWeb è decisamente migliore. In entrambi i casi è consigliatissimo l’uso di una tastiera qwerty, meglio se dotata di Pad Ottico, che nel Playo Android  è già in dotazione, mentre và acquistata a parte per il WeWeb.  Tra i due dispositivi, quello su cui ho trovato più ‘problemini’ lato Android è indubbiamente il Playo, sul quale c’è ancora molto da lavorare, ma con la consapevolezza di poter contare su un’assistenza consolidata ed un team molto disponibile, che offre gratuitamente un’estensione di garanzia fino a 5 anni sul prodotto, mentre non si sa molto sull’affidabillità dell’assistenza Devo. Altro fattore che potrebbe essere importante nella scelta tra i due è il prezzo, che si aggira sui 170 euro nel WeWeb ai quali dover aggiungere le spese di spedizione di circa 10 euro e l’eventuale acquisto di una tastiera aggiuntiva wireless che potrebbe far salire la spesa di altri 40 euro, contro i 130 euro complessivi del Playo che viene spedito gratuitamente (quanto meno per ora). In definitiva credo che il rapporto qualità/prezzo dei due dispositivi sia sbilanciato in entrambi i casi, chi per un verso chi per l’altro, ma se non si vuole rischiare di acquistare prodotti cinesi (ed anche questi lo sono, ma gestiti e commercializzati da aziende italiane) da produttori sconosciuti, con conseguente rischio di brutte sorprese forse conviene scegliere tra questi proposti.

 

* riprodotti da un HD esterno autoalimentato.

Weweb:

pregi:   Flash Player; Market Android; Wi-Fi integrato; Bluetooth
difetti: Mancano uscite audio dedicate ed un’uscita alternativa all’HDMI; Non economico

Playo android:

pregi:   La riproduzione dei video è più fluida; supporta molte più tipologie di contenuti
multimediali; Ha un’uscita audio coassiale; ha un’uscita a/v alternativa all’HDMI; è più
economico; ha maggiori dotazioni
difetti: abbastanza lento; ha solo il Flash Lite; non supporta il Market Android ed altre app di bigG;
non ha il wi-fi integrato ma solo tramite accessorio aggiuntivo seppur incluso; non ha il
Bluetooth

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