Un sistema per fare chiamate (gratuite) sfruttando la tecnologia peer-to-peer, analogo a quello adottato da milioni di internauti per condividere file in Rete (ad esempio eMule, Bittorrent, WinMX, DC++, e similari).
È quello che ha escogitato TerraNet AB, un’azienda svedese operante nel settore della telefonia mobile che si presenta in questo modo:
Free local wireless calls, free texting, and long distance VoIP calls.
TerraNet technology provides all this through peer-to-peer wireless networking and with absolutely no need for base stations, antenna installations or infrastructure.
You can call and text anyone within two kilometres, or up to 20 kilometres in a mesh network.
What’s more, you can call and text anyone in the world through a TerraNet wireless Internet access point. With TerraNet technology integrated any type of handheld device transforms into a wireless communicator.
Ovvero
Chiamate locali gratis, messaggi gratis e chiamate VoIP a lunga distanza.
La tecnologia TerraNet fornisce tutto questo tramite una rete wireless peer-to-peer e senza alcun bisogno di stazioni base, installazioni di antenne o infrastrutture.
Potete chiamare e messaggiare chiunque entro 2 chilometri, o fino a 20 chilometri in un mesh network.
Di più, potete chiamare e messaggiare chiunque nel mondo tramite un access point Internet TerraNet. Con la tecnologia TerraNet integrata ogni tipo di dispositivo mobile si trasforma in un comunicatore wireless.
In pratica ciascun telefonino viene dotato di un meccanismo che consente l’instradamento di chiamate fra cellulari, fungendo in tal modo da ripetitore. Quando un telefono TerraNet viene acceso, comincia a cercare altri telefoni nelle vicinanze. Se li trova comincia a connettersi, contribuendo a creare una vera e propria rete.
La tecnologia è pensata per le zone del mondo dove è costosissimo realizzare infrastrutture di trasmissione, si pensi all’Africa, Sud America, India e Cina.
Ovviamente le compagnie telefoniche non gradiscono l’idea, poiché non fatturerebbero più a consumo e verrebbero scavalcate dalla rete di singoli cellulari senza la possibilità di ripagarsi dagli ingenti investimenti in infrastrutture. Questo fattore probabilmente confinerà la tecnologia in questione solo nelle zone remote e nei paesi in via di sviluppo e difficilmente arriverà da noi (quale produttore costruirà telefoni Peer-to-peer per commercializzarli in Italia inimicandosi Vodafone, TIM, Wind, H3g e amici?) .
Pare comunque che Ericsson abbia investito circa 3 milioni di euro in TerraNet.
Un altro aspetto interessante è quello della privacy: passando i dati attraverso una rete diffusa costituita da una miriade di terminali, come si fa ad intercettare una telefonata?





Parlare gratis al cellulare tramite reti peer-2-peer…
Ecco cosa ha escogitato una azienda svedese: un sistema per fare chiamate (gratuite) sfruttando la tecnologia peer-to-peer, analogo a quello adottato da milioni di internauti per condividere files in rete (i vari eMule, Bittorrent, WinMX, DC++, e simil…
12 settembre 2007 alle ore 08:56