Molte aziende forniscono ai propri dipendenti un telefono cellulare che dovrebbe essere utilizzato solamente per ricevere o effettuare chiamate “di lavoro”.
Per qualcuno non è stato cosi, infatti si è ritrovato senza impiego per aver utilizzato il telefono aziendale per inviare circa 100 messaggi al giorno che alla fine all’Azienda sono costati circa 12,5 milioni di vecchie lire.
Secondo la Corte di Cassazione, il licenziamento è stato giusto e motivato.
L’Azienda ha, infatti, spiegato che nel contratto per il rilascio del cellulare aziendale vi è scritto che il suo utilizzo era consentito solo ed esclusivamente per motivi di servizio e che era vietato l’utilizzo della Sim Card per l’effettuazione di traffico a titolo personale.
I giudici della Suprema Corte hanno stabilito che per traffico si intendono comprese tutte le possibili modalità di utilizzo dell’apparecchio.





12,5 milioni per 100 sms? Chi era l’operatore ladro?
11 marzo 2010 alle ore 11:07
@ Murder : leggi bene l’articolo…si tratta di 100 sms al giorno…per chissà quanto tempo! Penso che sia giusta la decisione di licenziamento!
13 marzo 2010 alle ore 11:57